Juzgado 33 civil del circuito de bogota 【AYUDA 】

Juzgado 33 civil del circuito de bogota

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ARTICOLO 1. OGGETTO: Il presente Codice regola l’attività processuale in materia civile, commerciale, familiare e agraria. Si applica anche a tutte le materie di qualsiasi giurisdizione o specialità e alle azioni dei privati e delle autorità amministrative, quando esercitano funzioni giurisdizionali, nella misura in cui non sono espressamente regolate da altre leggi.

ARTICOLO 2. ACCESSO ALLA GIUSTIZIA. Ogni persona o gruppo di persone ha diritto a una protezione giudiziaria effettiva per l’esercizio dei suoi diritti e la difesa dei suoi interessi, con un processo di durata ragionevole. I termini procedurali devono essere osservati con diligenza e l’inosservanza ingiustificata è punita.

ARTICOLO 5. CONCENTRAZIONE. Il giudice programma le udienze e i procedimenti in modo tale che lo scopo di ciascuno di essi sia realizzato senza interruzione. Non può rinviare un’udienza o un procedimento, né sospenderlo, se non per i motivi espressamente autorizzati dal presente Codice.

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La Corporación Excelencia en la Justicia (CEJ) ha rilasciato una dichiarazione pertinente sulla retribuzione dei funzionari giudiziari, una questione di interesse per tutto il paese, soprattutto a causa delle accuse di corruzione di alcuni lavoratori ed ex lavoratori del ramo giudiziario. (Leggi: Queste sono le tariffe 2018 per la carta professionale e altre procedure degli avvocati)

Precisamente, uno dei punti di questo scopo è la «pubblicazione di curriculum, stipendi, dichiarazioni di reddito e patrimonio di ciascuno dei magistrati titolari e ausiliari, così come del procuratore e del sostituto procuratore generale».

Vale la pena ricordare che i principali sindacati del settore giudiziario hanno sempre chiesto un livellamento salariale e «un aumento salariale dignitoso» per i dipendenti pubblici che lavorano nei tribunali o che iniziano una carriera giudiziaria.

Ramo giudiziario

1. Si possono sottoporre ad arbitrato le controversie relative all’impugnazione delle decisioni degli organi societari, nonostante la clausola arbitrale sia stata inserita nello statuto prima dell’entrata in vigore dell’articolo 118 della legge 1563 del 2012, che ha espressamente abrogato l’articolo 194 del Codice di Commercio, che vietava questa alternativa?

La questione è stata risolta in modo affermativo dalla Camera di Cassazione Civile della Corte Suprema di Giustizia, con sentenza STC11746-2020 del 16 dicembre 2020 (Radicado n. 11001-02-03-000-2020). 11001-02-03-000-2020-03427-00, Magistrato Aroldo Wilson Quiroz Monsalvo), che ha deciso a favore del ricorrente in un’azione di tutela intentata contro una decisione emessa dalla Camera Civile del Tribunale Superiore del Distretto Giudiziario di Bogotà, che – in appello – ha revocato un’ordinanza dell’Ufficio dei Procedimenti Commerciali della Soprintendenza delle Imprese, in virtù della quale è stata dichiarata provata l’eccezione preventiva della clausola arbitrale, nonostante il fatto che la convenzione arbitrale fosse stata incorporata nello statuto prima dell’entrata in vigore dell’articolo 18 della legge 1563 del 2012 (Statuto dell’arbitrato nazionale e internazionale), che ha espressamente abrogato l’articolo 194 del Codice di Commercio, che vietava l’arbitrato per risolvere le controversie relative alla contestazione delle decisioni degli organi sociali.

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Sentenza del 14° Tribunale Civile del Circuito di Barranquilla, del 13 novembre 2009, in prima istanza, e del Tribunale Superiore del Distretto Giudiziario di Barranquilla, Terza Sezione di Decisione Civile-Familiare, del 16 dicembre 2009, in seconda istanza.

-. Diritti fondamentali invocati: diritto alla vita, uguaglianza, minimo vitale, libero sviluppo della personalità, giusto processo, difesa, protezione della popolazione sfollata e diritto fondamentale alla petizione.

-. Comportamento che causa la violazione: La mancata consegna da parte dell’Agenzia Presidenziale per l’Azione Sociale e la Cooperazione Internazionale (d’ora in poi Azione Sociale) dell’aiuto umanitario di emergenza previsto dalla legge 387 del 1997, così come la mancata risposta al diritto di petizione presentato dalla firmataria il 13 luglio 2009, in cui chiedeva la consegna del suddetto aiuto.

-. Domanda: Proteggere i diritti invocati nel presente ricorso, ordinando ad Acción Social – Unità Territoriale Atlántico – di rendere effettiva la consegna dell’Aiuto Umanitario di Emergenza contemplato nella Legge 387 del 1997, dato che fino ad oggi non ha superato la sua situazione di vulnerabilità come conseguenza dello spostamento forzato.